Nascita
Viamar Transit nasce a Napoli; l’attività principale della società è quella di fornire un supporto logistico in Italia ad un importante transitario francese.
Viamar Transit è una società familiare nata a Napoli nel lontano 1987 grazie alle capacità imprenditoriali e alla lungimiranza del suo Fondatore e Presidente Carlo Viglietti, classe 1961, come supporto logistico in Italia ad un importante Transitario francese. Dal 1997 Viamar Transit diventa una realtà a sé stante e, nel 2001, la Sede Sociale si trasferisce a Genova, mentre Napoli continua ad operare come unità locale per i traffici marittimi dal Sud Italia.
Dopo la sua prematura scomparsa nel 2017, la moglie Maria Teresa Amoroso e i figli Chiara e Michel Viglietti hanno preso il timone, proseguendo con rinnovata energia il lavoro iniziato.
Da allora Viamar Transit non ha mai smesso di evolvere, puntando ad estendere il proprio Core Business; il presente è infatti rappresentato da una realtà dinamica, con sede nel cuore di Genova, ma con altri Uffici sia in Italia che all’estero, composta da personale altamente qualificato che lavora giornalmente alla personalizzazione su misura del Servizio al Cliente.
Viamar Transit nasce a Napoli; l’attività principale della società è quella di fornire un supporto logistico in Italia ad un importante transitario francese.
A seguito dell’esperienza maturata nel settore, Viamar Transit si colloca sul mercato in assoluta autonomia, orientando la propria crescita su tutte le tipologie di prodotti e per qualunque rotta internazionale.
La Sede sociale viene trasferita a Genova, principale Porto italiano del Mediterraneo. A Napoli resta l’attività operativa per i traffici marittimi dal Sud Italia.
La crescente affermazione sul mercato delle Antille Francesi e nella zona Caraibica ha fatto nascere l’esigenza dell’apertura della nuova filiale di Pointe-à-Pitre in Guadalupa, allo scopo di poter meglio seguire in loco gli interessi dei clienti.
La stessa scelta strategica degli anni precedenti conduce all’inaugurazione di una nuova sede in Spagna, sul maggior porto dell’estremo ovest del Mediterraneo: Valencia.
Da quest’anno in qualità di unico operatore italiano, siamo membri della MINERVA INTERNATIONAL FREIGHT FORWARDER ASSOCIATION (M.I.F.F.A.); questo ci permette di avere partner strategicamente situati in tutti i maggiori paesi del mondo e di poter quindi gestire spedizioni DOOR-TO-DOOR, in modo da poter soddisfare qualsiasi esigenza.
La correttezza delle procedure, il livello di competenza del personale e l’affidabilità del servizio, hanno ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001, aggiornata periodicamente, dall’ente di valutazione URS.
Apre il nuovo ufficio di Novi Ligure (AL) con la finalità di garantire alla crescente clientela del Nord-Ovest Italia un ulteriore punto di riferimento per le proprie esigenze. Concluso accordo con la ITN CONSOLIDATOR, che ci permette di offrire un servizio accurato per gli U.S.A. tutta l’area dei CARAIBI e del CENTRO e SUD-AMERICA sia in IMPORT che in EXPORT.
Per gestire al meglio le merci nell’area dell’Oceano Indiano, Viamar Transit apre un ufficio sull’Isola della Réunion.
Nell’anno in cui Viamar Transit perde prematuramente il suo presidente e C.E.O Carlo Viglietti, la società celebra i suoi 30 anni di attività e inaugura un nuovo ufficio a Torino che si occuperà principalmente del traffico verso il West Africa e dei rotabili.
Alla Famiglia e ai figli che già lavorano in Viamar Transit si aggiunge la moglie Maria Teresa Amoroso che prende il timone della società.
L’anno 2020 è globalmente segnato dalla pandemia Covid-19.
31 dicembre 2019: segnalazione dei primi casi di polmonite a eziologia ignota nella città di Wuhan, Cina.
20 gennaio 2020: in una storica conferenza stampa della China’s National Health Commission viene confermato che il nuovo coronavirus si trasmette da uomo a uomo.
21 febbraio 2020: viene evidenziato il primo focolaio in Italia.
8 marzo 2020: inizia su tutto il territorio nazionale il primo Lockdown che durerà fino al 3 maggio 2020.
8 ottobre 2020: la mascherina diventa obbligatoria sia all’aperto che al chiuso.
14 dicembre 2020: approvato il primo vaccino contro il Covid-19.
Viamar Transit si trova dunque a dover far fonte ad uno scenario completamente nuovo ed inaspettato: dapprima la chiusura della quasi totalità delle fabbriche produttrici di merci da esportare (secondo i codici Ateco) e successivamente la chiusura delle attività dei Clienti a destino dove il lockdown è iniziato successivamente rispetto all’Italia.
Il secondo anno di pandemia Covid-19 si contraddistingue per le numerose varianti al virus e all’introduzione del Green-pass per poter accedere al proprio posto di lavoro.
Il settore degli autotrasporti, legato a doppio filo al buon esito del nostro lavoro, viene colpito duramente visto che la maggioranza degli autisti è sprovvisto del Green-pass.
Inoltre, il Trasporto marittimo conosciuto fino ad allora è completamente stravolto: Le Compagnie di Navigazione impongono aumenti, la disponibilità di container vuoti è sempre minore così come gli spazi sulle navi.
Da gennaio 2020 un container su quattro ha perso l’imbarco previsto.
Il 2022 inizia con entusiasmo, da sempre la risposta che contraddistingue la fine di qualsiasi periodo buio.
Il 24 febbraio l’Ucraina viene invasa dalla Russia scuotendo gli animi in Europa e nel mondo intero, riportando un vento di guerra e minando la ripresa globale dopo il difficilissimo periodo legato alla pandemia.
Viamar Transit, nonostante ciò, vive comunque un anno da record registrando un forte aumento di lavoro e del proprio fatturato.
7 ottobre 2023, data che segna l’inizio di un altro conflitto, come conseguenza dell’attacco di Hamas a Israele.
L’8 ottobre Israele dichiara lo stato di guerra con lo scopo di cancellare definitivamente Hamas.
Il coinvolgimento della popolazione civile palestinese ha generato una vera e propria crisi umanitaria.
Inoltre, il 19 ottobre inizia la Crisi de Mar Rosso : dopo che i ribelli Houthi dello Yemen, schierandosi al fianco di Hamas e dell’”asse della resistenza” guidato dall’Iran, hanno annunciato l’intenzione di attaccare tutte le navi dirette in Israele senza fare distinzioni sulla loro nazionalità, diversi armatori, in maniera prudenziale e precauzionale, hanno sospeso la rotta Golfo di Aden-Canale di Suez allungando il viaggio di 6.000 chilometri intorno al “Capo di Buona Speranza” con conseguenti significativi aumenti dei costi, minando ancor più il commercio globale.
Ci sono state delle importanti novità nel 2024: la nostra succursale spagnola è diventata “VIAMAR TRANSIT HISPANICA”.
La transizione verso questa nuova società indipendente vede la nomina di Chiara Viglietti come CEO, garantendo come sempre la continuità familiare. Pur rimanendo nel gruppo Viamar avrà una gestione autonoma e sarà proiettata verso un aumento considerevole dei propri traffici.
Il 2025 è stato l’anno in cui l’instabilità geopolitica è passata da emergenza temporanea a caratteristica strutturale del commercio globale. Le mappe del trasporto marittimo sono state ridisegnate dai conflitti, trasformando la crisi del 2023 in uno stato di emergenza perenne. Con un Canale di Suez ancora troppo rischioso, la rotta del Capo di Buona Speranza è diventata la scelta obbligata per i collegamenti tra Asia ed Europa. Questo ha aggiunto 10-14 giorni di navigazione e aumentato i costi del carburante.
Dopo i picchi del 2024, i noli spot sono in fase di correzione. Le previsioni indicano potenziali cali fino al 25% tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 a causa dell’eccesso di capacità. Nonostante il calo, i prezzi rimangono mediamente superiori ai livelli precrisi, legati appunto alle rotte più lunghe.
Nonostante ciò, l’Export Italiano è in controtendenza positiva con una crescita prevista del 3,5%.
Il 2026 si sta confermando un anno di profonda e strutturale trasformazione per lo shipping globale. Superata la logica della pura efficienza, il mercato richiede oggi massima resilienza strategica e flessibilità operativa per far fronte a una serie di dinamiche geopolitiche senza precedenti
-Tensioni Geopolitiche e Riorganizzazione delle Rotte-
Stretto di Hormuz e Golfo Persico: La crisi geopolitica esplosa a fine febbraio ha fortemente rallentato i transiti in quest’area cruciale. Il blocco intermittente e le incertezze sulla sicurezza hanno spinto i costi dei noli tanker e delle assicurazioni di guerra a picchi storici, con costi di noleggio per le supertanker balzati fino a $500.000 al giorno.
Mar Rosso e Canale di Suez: Le speranze di un rientro graduale alla normalità nei primi mesi del 2026 sono svanite a causa dell’inasprirsi dei conflitti in Medio Oriente. La circumnavigazione dell’Africa via Capo di Buona Speranza è diventata ormai una scelta strutturale, allungando i tempi di transito di 10-14 giorni e assorbendo circa 2,5 milioni di TEU della flotta globale.
ITALY
Genova – 16121
Via XX Settembre, 37/8
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Torino – 10139
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SPAIN
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GUADELOUPE – F.W.I.
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ZI Jarry
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RÉUNION
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SIRET: 447837980
